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9/28/2026

L'integrazione Dropbox di AIDA archivia i documenti per te

L'integrazione Dropbox di AIDA archivia i documenti per te

L'integrazione Dropbox di AIDA invia a Dropbox documenti già elaborati: AIDA legge ogni file, ne estrae i dati, lo rinomina secondo le tue regole e lo archivia nella cartella giusta. Dropbox resta lo spazio dove il team condivide e sincronizza i file, mentre AIDA fa il lavoro di ordine che oggi qualcuno fa a mano.

Dropbox è una delle integrazioni native di AIDA, accanto a Google Drive, Microsoft SharePoint e OneDrive, SAP e ai dispositivi Xerox. In questo articolo vediamo come funziona, come configurarla passo per passo e in cosa si differenzia dalle cartelle automatizzate di Dropbox. Se lavori in ambiente Microsoft, trovi lo stesso approccio applicato nell'articolo sulle integrazioni di SharePoint e OneDrive con AIDA.

Che cos'è l'integrazione Dropbox di AIDA?

In AIDA, Dropbox è una destinazione: il punto in cui finiscono i documenti dopo l'elaborazione. Ogni documento entra in AIDA da un ingresso (e-mail, app, scanner, API), viene analizzato con l'Intelligent Document Processing e poi consegnato al tuo account Dropbox con nome e percorso già definiti.

L'Intelligent Document Processing (IDP) è la tecnologia che trasforma documenti non strutturati, come fatture, contratti o documenti di trasporto, in dati strutturati. Combina l'OCR, che riconosce il testo stampato e anche scritto a mano, con la classificazione dei documenti e l'estrazione dei campi che ti interessano.

Perché archiviare i documenti su Dropbox non basta?

Perché un archivio è utile solo se i file si ritrovano. Senza regole, una cartella condivisa si riempie di file chiamati scan_0012.pdf o Documento (3).pdf, ognuno salvato con criteri diversi a seconda di chi l'ha caricato.

Il risultato è noto a chiunque gestisca documenti in azienda:

  • tempo perso ad aprire file uno per uno per capire cosa contengono;
  • rinomina e spostamento manuale dei documenti, con errori e incoerenze;
  • strutture di cartelle che cambiano da persona a persona;
  • duplicati che sovrascrivono versioni precedenti o si accumulano senza controllo.

Dropbox offre già alcune automazioni per le cartelle, ma lavorano sui metadati del file, come la data di caricamento o il nome della cartella. Per archiviare un documento in base a quello che contiene (fornitore, numero di fattura, cliente, scadenza) serve prima leggerlo e capirlo: è il compito di AIDA.

Come funziona l'integrazione Dropbox, passo per passo?

La configurazione è no-code e si fa una volta per ogni tipo di documento, in cinque passaggi.

  1. Crea un tipo di documento e definisci i campi da estrarre, per esempio fornitore, numero e data della fattura. AIDA apprende qualsiasi campo da un solo esempio: selezioni il campo, clicchi sul valore nel documento e il modello è pronto, senza lunghi cicli di training.
  2. Scegli gli ingressi: una casella e-mail dedicata che AIDA crea per ogni tipo di documento, l'app AIDA Mobile, WhatsApp, il caricamento web, le API, AWS S3, gli scanner Xerox ConnectKey e le fatture elettroniche dal Sistema di Interscambio (SDI).
  3. Collega Dropbox con il pulsante "Collega il tuo account Dropbox", oppure riutilizza una connessione già creata per un'altra destinazione o un altro tipo di documento.
  4. Imposta directory, nome file e percorso: scegli la cartella di destinazione e, nella pagina Data-driven, le regole con cui AIDA compone il nome del file e crea le sottocartelle.
  5. Decidi come gestire i duplicati, così nessun documento viene sovrascritto per errore.

Il collegamento tra AIDA e Dropbox è sicuro?

Sì. La comunicazione tra AIDA e Dropbox si basa sul protocollo OAuth 2.0: autorizzi l'accesso direttamente su Dropbox, senza condividere la password con AIDA. Per i dettagli su cifratura e certificazioni puoi consultare la pagina sicurezza e certificazioni di AIDA.

Come gestisce AIDA i file con lo stesso nome?

Quando nella cartella di destinazione esiste già un file con lo stesso nome, puoi scegliere tra tre comportamenti:

  • Sovrascrivi: il nuovo file sostituisce il vecchio;
  • Non sovrascrivere, aggiungi un indice: AIDA aggiunge un numero crescente (file.1.pdf, file.2.pdf);
  • Non sovrascrivere, aggiungi z e un indice: AIDA aggiunge la lettera "z" e un numero crescente (file.z1.pdf, file.z2.pdf).

Cosa succede ai caratteri non supportati da Dropbox?

Dropbox non accetta nei nomi di file e cartelle i caratteri \ / : ? * < > " |. AIDA li sostituisce automaticamente con un underscore prima dell'invio: un numero di fattura come FT/2026/0158 diventa FT_2026_0158 nel nome del file, senza errori di caricamento.

Come rinominare automaticamente i file in Dropbox con i dati del documento?

Con le regole Data-driven di AIDA il nome del file e il percorso si compongono con i valori estratti dal documento, uniti a testo libero e separatori. Le stesse regole creano in automatico l'albero delle cartelle, livello per livello.

Prendiamo una fattura passiva che arriva via e-mail come allegato scan_0012.pdf. AIDA estrae i campi configurati per il tipo di documento:

Campo Valore estratto
Fornitore Rossi Srl
Numero fattura FT/2026/0158
Data fattura 15/03/2026
Totale 1.250,00 €

Con la directory di destinazione Fatture fornitori, una sottocartella per fornitore e un nome file composto da fornitore e numero di fattura, il documento arriva su Dropbox così:

/Fatture fornitori/Rossi Srl/Rossi Srl - FT_2026_0158.pdf

Nessuno ha aperto il file, scelto la cartella o digitato un nome. La fattura successiva dello stesso fornitore finisce nella stessa cartella, con lo stesso schema di denominazione.

Automazioni native di Dropbox o AIDA: qual è la differenza?

Le cartelle automatizzate di Dropbox agiscono sul file; AIDA agisce sul contenuto del documento. Secondo la documentazione ufficiale di Dropbox sulle convenzioni di denominazione e sulle opzioni di automazione, le regole di ridenominazione usano criteri come la data di caricamento, una parola chiave, la cartella superiore e i metadati delle foto.

Funzione Cartelle automatizzate Dropbox AIDA con destinazione Dropbox
Rinomina dei file Data di caricamento, parola chiave, cartella superiore, metadati delle foto Qualsiasi campo estratto dal documento: fornitore, numero, data, cliente, importo
Lettura del contenuto Non prevista tra i criteri di denominazione OCR su testo stampato e scritto a mano, classificazione ed estrazione dati
Creazione delle cartelle Smistamento per categoria o per data Albero di cartelle costruito sui dati estratti
Conversione dei formati PDF, immagini, video, audio, decompressione ZIP Decine di formati in ingresso, inclusi P7M firmati, convertiti in PDF
Provenienza dei documenti File caricati nella cartella Dropbox E-mail, AIDA Mobile, WhatsApp, web, API, AWS S3, Xerox ConnectKey, SDI
Controllo dei dati Non previsto Valori anomali evidenziati per una verifica rapida

Le due soluzioni non si escludono: AIDA consegna documenti già ordinati, e su Dropbox puoi continuare a usare condivisione, sincronizzazione e le automazioni che già conosci.

Quali documenti conviene archiviare su Dropbox con AIDA?

Conviene per tutti i documenti ricorrenti in cui il nome e la cartella dipendono da dati contenuti nel documento stesso. Alcuni esempi:

  • Amministrazione e finanza: fatture passive, fatture elettroniche ricevute dallo SDI, note di credito ed estratti conto, archiviati per fornitore, anno o centro di costo.
  • Ufficio legale: contratti e corrispondenza classificati per controparte o numero di pratica, come raccontiamo nell'articolo sull'innovazione legale con AIDA.
  • Logistica e trasporti: documenti di trasporto (DDT), CMR e bolle di consegna ordinati per cliente o spedizione; approfondisci nel nostro articolo su AIDA nel settore trasporti e logistica.
  • Risorse umane: documenti di onboarding, moduli interni e fascicoli del personale, archiviati per dipendente.

Se preferisci non usare cartelle, puoi tenere i documenti anche nell'archivio documentale di AIDA, che collega i documenti correlati attraverso le relazioni e conserva la cronologia di ogni file.

Come aiuta l'integrazione Dropbox lo straight-through processing?

Lo straight-through processing (STP) è la quota di documenti che attraversa l'intero flusso senza interventi manuali. Con l'integrazione Dropbox, acquisizione, estrazione, denominazione e archiviazione diventano un unico flusso automatico.

Due caratteristiche di AIDA alzano l'STP. La prima: AIDA apprende da un solo esempio e, quando il layout di un documento cambia, non servono nuovi batch di training. La seconda: i valori sospetti vengono evidenziati come anomalie, così il team controlla solo i casi dubbi invece di verificare ogni documento.

Domande frequenti sull'integrazione Dropbox

Serve saper programmare per collegare AIDA a Dropbox?

No. L'integrazione Dropbox si configura dall'interfaccia di AIDA: colleghi l'account, scegli la cartella e imposti le regole di denominazione, senza scrivere codice.

AIDA può prelevare documenti da Dropbox?

Sì, tramite Zapier. Abiliti l'ingresso Zapier nel tipo di documento e crei uno Zap con un trigger Dropbox, come "New File in Folder", e l'azione "AIDA → Upload Document": ogni file aggiunto a quella cartella viene elaborato da AIDA come se arrivasse da qualsiasi altro ingresso, e può poi tornare su Dropbox in un'altra cartella, già rinominato e archiviato.

Posso usare Dropbox insieme ad altre destinazioni?

Sì. AIDA si integra anche con Google Drive, OneDrive, SharePoint, Xerox DocuShare, webhook e Zapier. Il piano Personal include una destinazione, mentre dal piano Professional le destinazioni sono illimitate: trovi i dettagli nella pagina dei prezzi di AIDA.

Quali tipi di file posso inviare a Dropbox tramite AIDA?

AIDA accetta decine di formati in ingresso, dai PDF ai documenti Office, dalle immagini ai file firmati P7M, e li converte in PDF. Ogni documento può arrivare a 2500 pagine e 100 MB.

Prova l'integrazione Dropbox di AIDA

Se il tuo team usa Dropbox ogni giorno, AIDA può trasformarlo in un archivio che si ordina da solo: documenti letti, rinominati e archiviati nella cartella giusta fin dal primo giorno. Scopri tutte le integrazioni di AIDA oppure prenota una demo personalizzata per vedere l'integrazione Dropbox all'opera sui tuoi documenti.

Fulvio Molinengo - CTO
Fulvio Molinengo
CTO
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