Integrations
9/20/2026

Cosa fa l'integrazione Google Drive di AIDA oltre all'OCR?

Cosa fa l'integrazione Google Drive di AIDA oltre all'OCR?

L'integrazione Google Drive di AIDA trasforma Drive in un archivio che si organizza da solo: AIDA legge ogni documento, ne estrae i dati che ti servono e lo salva in Google Drive con un nome chiaro e nella cartella giusta. Per chi lavora ogni giorno con Gmail e Google Workspace significa passare dall'allegato all'archivio senza aprire, rinominare o spostare file a mano.

Google Drive è una delle integrazioni native di AIDA, insieme a Microsoft SharePoint e OneDrive, Dropbox, SAP e ai dispositivi Xerox. In questo articolo vediamo cosa aggiunge AIDA alle funzioni che Google offre già, come si configura l'integrazione e quali documenti conviene archiviare in questo modo. Se il tuo archivio è in ambiente Microsoft, leggi invece l'articolo sulle integrazioni di SharePoint e OneDrive con AIDA; se usi Dropbox, quello sull'integrazione Dropbox con AIDA.

Che cos'è l'integrazione Google Drive di AIDA?

È una destinazione di AIDA: il punto di arrivo dei documenti dopo l'elaborazione. I file entrano in AIDA da e-mail, smartphone, scanner o caricamento web, vengono analizzati e poi salvati nel tuo Google Drive con nome e percorso calcolati a partire dal loro contenuto.

Il motore di questa analisi è l'Intelligent Document Processing (IDP): una tecnologia che riconosce il testo con l'OCR, anche quando è scritto a mano, capisce di che documento si tratta e ne estrae i singoli dati, come cliente, numero, data o importo.

Google Drive legge già i PDF: perché serve AIDA?

Perché leggere il testo non basta per archiviare. Google Drive può convertire un PDF o una foto in un documento Google con il testo riconosciuto, ma il risultato è un nuovo file di testo: nessun dato viene estratto, il file non viene rinominato e nessuno lo sposta nella cartella corretta.

Secondo la guida ufficiale di Google Drive, la conversione accetta file fino a 2 MB e di solito non riconosce tabelle, elenchi e colonne: proprio gli elementi che contano in fatture, ordini e documenti di trasporto.

AIDA lavora un passo più avanti. Non si limita a trascrivere il documento: individua i campi che hai scelto, li controlla e li usa per decidere come chiamare il file e dove archiviarlo. Gestisce documenti fino a 2500 pagine e 100 MB, e decine di formati diversi, compresi i file firmati digitalmente in formato P7M.

Come si configura l'integrazione Google Drive?

Si configura interamente dall'interfaccia di AIDA, senza scrivere codice. Il percorso è sempre lo stesso: insegni ad AIDA il documento, scegli da dove arriva e decidi dove e come archiviarlo in Drive.

  1. Crea un tipo di documento e indica i dati da estrarre. Basta un esempio: selezioni il campo, clicchi sul valore nel documento e AIDA impara a estrarlo anche dai documenti successivi, senza lunghi cicli di addestramento.
  2. Scegli gli ingressi: la casella e-mail dedicata che AIDA crea per ogni tipo di documento, l'app AIDA Mobile, WhatsApp, il caricamento web, gli scanner Xerox ConnectKey, le fatture elettroniche dal Sistema di Interscambio (SDI) o Zapier.
  3. Collega Google Drive con il pulsante "Collega un account Google Drive", oppure riusa un collegamento già creato per un altro tipo di documento.
  4. Scegli la cartella e le regole di archiviazione: la cartella di destinazione in Drive e, nella pagina Data-driven, quali dati usare per il nome del file e per le sottocartelle.
  5. Decidi cosa fare con i doppioni: sovrascrivere il file esistente oppure conservarli entrambi, aggiungendo al nuovo un numero progressivo.

Il collegamento usa il protocollo OAuth 2.0: autorizzi AIDA direttamente dal tuo account Google, senza comunicare la password. Trovi i dettagli su protezione dei dati e certificazioni nella pagina sicurezza e certificazioni di AIDA.

Come arriva un documento dalla posta a Google Drive?

Un caso tipico è il documento di trasporto (DDT) che un fornitore invia via e-mail. Il DDT arriva alla casella dedicata di AIDA come allegato e AIDA estrae i dati configurati:

Campo Valore estratto
Fornitore Bianchi Spa
Numero DDT 1245/A
Data DDT 02/10/2026
Luogo di consegna Magazzino di Torino

Con la cartella di destinazione Documenti di trasporto, una sottocartella per fornitore e un nome file composto da fornitore e numero, il DDT viene salvato in Google Drive così:

Documenti di trasporto/Bianchi Spa/Bianchi Spa - DDT 1245_A.pdf

La barra del numero 1245/A è diventata un underscore: AIDA sostituisce in automatico i caratteri che Google Drive non accetta nei nomi di file e cartelle. Il DDT successivo dello stesso fornitore finisce nella stessa cartella, con lo stesso schema, e chi lo cerca in Drive lo trova al primo colpo.

AIDA, OCR di Google Drive o Google Document AI: quali differenze?

Sono tre strumenti con obiettivi diversi: l'OCR di Drive rende leggibile il testo, Google Document AI è un servizio di Google Cloud con cui gli sviluppatori costruiscono le proprie applicazioni, AIDA è una piattaforma pronta all'uso che estrae i dati e archivia i documenti senza programmare.

Aspetto OCR di Google Drive Google Document AI AIDA con Google Drive
Pensato per Chi usa Drive Team di sviluppo su Google Cloud Team aziendali, senza competenze di programmazione
Cosa produce Un documento Google con il testo riconosciuto Dati estratti, restituiti alle applicazioni o salvati in Cloud Storage Il documento archiviato in Drive, con nome e cartella basati sui dati estratti
Estrazione dei dati Non prevista Processori predefiniti e personalizzati Qualsiasi campo, appreso da un solo esempio
Rinomina e cartelle Non previste Da sviluppare a parte Regole configurabili dall'interfaccia
Cosa serve per partire Un account Google Progetto Google Cloud, fatturazione attiva, API abilitata e credenziali Un account AIDA e un account Google Drive

Con Document AI, prima di elaborare un documento servono un progetto Google Cloud, la fatturazione attiva, l'API abilitata e le credenziali, come indica la documentazione di Google; per archiviare i risultati in Drive con nomi e cartelle va poi sviluppata un'integrazione dedicata. Con AIDA lo stesso risultato, documenti letti e archiviati, è pronto all'uso e lo gestisce l'ufficio che usa quei documenti, senza progetti di sviluppo.

Quali documenti conviene archiviare su Google Drive con AIDA?

Tutti i documenti ricorrenti che oggi qualcuno apre, legge e rinomina prima di salvarli. Ecco i casi più comuni:

Accanto a Google Drive puoi usare anche l'archivio documentale di AIDA, che collega i documenti correlati e conserva la cronologia di ogni file.

Domande frequenti sull'integrazione Google Drive

Serve un programmatore per collegare AIDA a Google Drive?

No. Colleghi l'account Google, scegli la cartella e imposti le regole di archiviazione dall'interfaccia di AIDA. L'integrazione Google Drive è pensata per essere gestita da chi usa i documenti ogni giorno.

AIDA può elaborare i documenti già presenti in Google Drive?

Sì, tramite Zapier. Abiliti l'ingresso Zapier nel tipo di documento e crei uno Zap con il trigger "Google Drive → New File in Folder" e l'azione "AIDA → Upload Document": ogni file aggiunto alla cartella viene elaborato da AIDA e può tornare in Drive, già rinominato, in un'altra cartella.

Posso archiviare in Drive gli allegati che ricevo su Gmail?

Sì. Puoi inoltrare le e-mail alla casella dedicata del tipo di documento, oppure usare Zapier con il trigger "Gmail → New Attachment". AIDA può anche trasformare il testo dell'e-mail in un documento PDF, utile quando le informazioni sono nel messaggio e non in un allegato.

Cosa succede se in Drive esiste già un file con lo stesso nome?

Decidi tu: AIDA può sovrascrivere il file esistente oppure conservarli entrambi, aggiungendo al nuovo un indice progressivo (per esempio file.1.pdf) o la lettera "z" seguita dall'indice (file.z1.pdf).

Quale piano AIDA include l'integrazione Google Drive?

Le destinazioni sono incluse dal piano Personal, che ne prevede una; dal piano Professional sono illimitate, quindi puoi usare Google Drive insieme a Dropbox, OneDrive o SharePoint. I dettagli sono nella pagina dei prezzi di AIDA.

Prova l'integrazione Google Drive di AIDA

Se il tuo team vive in Google Workspace, AIDA può far arrivare in Drive documenti già letti, rinominati e archiviati, senza progetti di sviluppo. Scopri tutte le integrazioni di AIDA oppure prenota una demo personalizzata per vederla al lavoro sui tuoi documenti.

Fulvio Molinengo - CTO
Fulvio Molinengo
CTO
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